██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Montbrison
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
mwfqMontbrison /mõbʁiˈzõ/ è un mwfwcomune francese di mwga15 600 abitanti situato nel mwgqdipartimento della Loira nella regione mwggAlvernia-Rodano-Alpi, sede di mwgwsottoprefettura.
Contents
• Società
• La Diana
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Società
Evoluzione demografica
Abitanti censiti
Monumenti e luoghi d'interesse
La Diana
La sala araldica La Diana è stata allestita intorno al 1300 dal conte Giovanni I di Forez. Un insieme di 1970 blasoni dell'epoca decorano la sua volta ogivale in legno, unica in Francia per anzianità Gli Stati della provincia si riunivano in questo luogo della storia medievale del Forez e Francesco I vi fu accolto nel 1536. La città di Montbrison l'acquistò nel 1862, dietro pressioni di Victor de Persigny, duca di Persigny, ministro di mwjaNapoleone III e originario del Forez, la restaurò e vi installò la Società Storica e Archeologica del Forez, che ne prende il nome, e vi installò una biblioteca. Il Museo archeologico, creato dal 1881, testimonia la ricchezza del passato del Forez attraverso collezioni mwjqpaleolitiche, mwjgneolitiche, mwjwprotostoriche e mwkamedievali. Vi è anche esposto un tesoro di oreficeria gallo-romana.
La torre degli Adrets
La collegiale di Notre-Dame d'Espérance
La mwmqcollegiale di Notre-Dame-d'Espérance de Montbrison fu fondata da Ghigo IV, conte di Forez. La costruzione di questa chiesa mwmwgotica si sviluppò su due secoli e mezzo (1223-1466). Classificata mwnaMonumento storico di Francia, come il suo mwnqorgano Callinet, figura sulla prima lista dei monumenti storici di mwngProsper Mérimée dal 1840cite-ref-3[3]. Con la sua bella architettura, è il cuore della città e una delle più belle chiese di tutta la regione. La torre campanaria, del XV secolo, sostenuta da contrafforti, contribuisce a dare alla facciata un aspetto imponente.
Il museo d'Allard
Contiene, in particolare, un'importante collezione di giochi dell'azienda francese Gégécite-ref-4[4].
La chiesa di Sant'Anna
L'antica chiesa di Sant'Annacite-ref-5[5] è occupata dal 4 maggio 1996 dalla Chiesa Riformata di Saint-Étienne e del Forez.
La nuova chiesa di Sant'Anna legata all'Hôtel-Dieu di Montbrison fu ricostruita a partire dal 1729 e fu benedetta il 27 aprile 1734. La chiesa funse da cappella dell'ospedale fino al 1975, anno in cui l'ospedale fu trasferito a Beauregard.
La comanderia di Saint-Jean-des-Près
Alla metà del XII secolo il conte di Forez Ghigo fondò un ospedale del quale affidò la direzione agli ospitalieri dell'mwaaOrdine di San Giovanni di Gerusalemme. Questi accrebbero rapidamente il loro patrimonio con acquisti di proprietà nella zona e fecero costruire la comanderia. Essa fu considerata nel 1790 un bene del clero e venduta nel 1791 a Claude Masset. Gli edifici conventuali furono abbattuti nel 1970cite-ref-6[6]cite-ref-7[7]. Iscritta nell'inventario supplementare dei Monumenti storici nel 1991, fu acquisita nel luglio 1998 dalla Società Storica e Archeologica del Forez, la Diana, che ne intraprese il restauro.
Il municipio
La mediateca Loire-Forez
La sottoprefettura
Si trova nell'antico edificio del collegio degli mwhgOratoriani fondato nel 1624 ma ricostruito a seguito di un incendio nel 1783. mwhwJean-Baptiste Massilloncite-ref-10[10] ne fu professore per due anni a partire dal 1687.
Il tribunale di grande istanza
Il Palazzo di Giustizia di Montbrison, che ospita il Tribunale di Grande Istanza, si trova nell'edificio dell'antico convento della Visitazione, eretto a Montbrison nel 1643cite-ref-11[11]. La chiesa del convento, dedicata a mwkgSanta Maria, fu costruita negli anni 1700-1701. È coronata da una cupola costruita dall'architetto mwkwdigionese Martin de Noinville, allievo di mwlaMansart. Nel 1717 vi fu installato l'orologio. Nel 1769 fu intrapresa la costruzione di un grosso corpo dell'edificio secondo i progetti dell'architetto di Montbrison, Durand Aubert.
Il teatro dei Penitenti
Occupa gli edifici dell'antica cappella dei Penitenti Bianchi della confraternita di Confalon. Fu creato sul modello delle celle di mwlwParigi e di mwmaLione su iniziativa di Anne d'Urfé, mwmgbalivo di Forez, nel 1591. Inizialmente stabilitasi nella cappella del convento dei mwmwcordeliers, la confraternita fece erigere una nuova cappella nella quale si installò nel 1731cite-ref-12[12]. Invitati a ingrandire la cappella, i penitenti si indirizzarono all'architetto mwoalionese e imprenditore, Joseph Linossier. L'opera mostra una certa parentela con l'arte di mwoqJacques-Germain Soufflot, senza che si possa tuttavia stabilire un collegamento tra i due architetti. L'opera fu consegnata il Natale del 1762. Durante la mwogrivoluzione la cappella fu venduta. Nel 1874 si pensò di installarvi un mercato del pescecite-ref-13[13]. Rimase in mani private fino al 1965, quando fu acquistata dal comune di Montbrison, che la fece restaurare per farne una Casa dei giovani e della cultura, un centro di animazione culturale e poi un teatro.
La chiesa di San Pietro
Ricostruita verso il 1870 in stile neogotico dal curato Louis Charles Ollagnieb (1818-1911) quando questi fu nominato parroco di San Pietro nel 1862, fu riconsacrata il 3 maggio 1873 dall'mwqqarcivescovo di Lione Jacques Marie Achille Ginoulhiac; il campanile fu terminato nel 1874cite-ref-14[14].
Il lungofiume del Vizézy e i ponti
L'antico Hôtel-Dieu di Sant'Anna
Fu nel 1220 che il conte di Forez, Ghigo IV, trasferì lmw0q'mw0gHôtel-Dieu, creato a Montbrison nel 1090, sulla riva destra del Vizézy, vicino alla collegiale di cui stava per intraprendere la costruzione nel 1223cite-ref-15[15].
L'attuale edificio è una ricostruzione avvenuta tra il 1786 e il 1788. Nel 1926 una donazione consentì di rialzare l'edificio di un piano. Nel 1971 si decise di costruire un nuovo ospedale nel quartiere di Beauregard, che aprì nel 1975. L'antico mw2aHôtel-Dieu fu allora occupato da alcune associazioni.
Note
cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mw3wINSEE popolazione legale totale 2009
cite-note-22. ↑ mw4w(mw5amw5qFR) mw5gmw5wLa tour de la Barrière, su mw6aforezhistoire.free.fr, 1º dicembre 2006. mw6qURL consultato il 30 gennaio 2018..
cite-note-33. ↑ mw7q(mw7gmw7wFRmw8a) mw8qRapport au ministre de la liste des monuments pour lesquels des secours ont été demandés, 1840
cite-note-44. ↑ mw9q(mw9gmw9wFR) mw-amw-q"Jouets, jouez...etc.", su mw-gVille-montbrison.fr. mw-wURL consultato il 24 giugno 2011 mw-a(archiviato dall'mw-qurl originale il 18 giugno 2013)..
cite-note-55. ↑ mwaqe(mwaqimwaqmFRmwaqq) mwaquForez histoiremwaqy : De la chapelle Sainte-Anne au Temple de Montbrison.
cite-note-66. ↑ mwaqoLa Dianamwaqs : Commanderie Saint-Jean-des-Près mwaqwArchiviatomwaq0 il 15 novembre 2010 in mwaq4Internet Archivemwaq8..
cite-note-77. ↑ mwarqCommanderie de Saint-Jean-des-Prés.
cite-note-88. ↑ mwarg(mwarkmwaroFRmwars) mwarwMairie de Montbrisonmwar0 : Les plus célèbres bâtiments de Montbrison mwar4Archiviatomwar8 il 9 ottobre 2015 in mwasaInternet Archivemwase..
cite-note-99. ↑ mwasy(mwascmwasgFR) Cécile Verrier, mwaskmwasoLe chantier de la médiathèque Loire-Forez bat son plein, in mwassLe Progrès, 16 luglio 2015. mwaswURL consultato il 9 marzo 2017..
cite-note-1010. ↑ mwata(mwatemwatiFRmwatm) mwatqForez histoiremwatu : Jean-Baptiste Massillon et le collège de Montbrison.
cite-note-1111. ↑ mwatk(mwatomwatsFRmwatw) mwat0Forez histoiremwat4 : Le dôme et les martinets de la colline.
cite-note-1212. ↑ mwaui(mwaummwauqFRmwauu) mwauyForez histoiremwauc : La construction de la façade de la chapelle des Pénitents de Montbrison.
cite-note-1313. ↑ mwausForez histoiremwauw : 1874, La chapelle des Pénitents a failli devenir le marché aux poissons.
cite-note-1414. ↑ mwava(mwavemwaviFR) mwavmmwavqL'église et la paroisse Saint-Pierre de Montbrison, su mwavuforezhistoire.free.fr. mwavyURL consultato il 30 gennaio 2018..
cite-note-1515. ↑ mwavo(mwavsmwavwFR) mwav0mwav4Hôtel-Dieu Sainte-Anne, su mwav8forezhistoire.free.fr. mwawaURL consultato il 30 gennaio 2018..
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Montbrison
Collegamenti esterni